Explorer Team Pellicano
 

Archivio


PROGETTO ABISSI 2005
LA CASA IN FONDO AL MARE (10 giorni da pesci)

[SETTEMBRE 2005]

 

Conferenza stampa da Marevivo
[ Roma 30/08/2005 ]

COMUNICATO STAMPA:

PRESENTATO PROGETTO ABISSI 2005 STEFANIA MENSA E STEFANO BARBARESI: “SIAMO PRONTI PER ENTRARE NELLA CASA IN FONDO AL MARE”

Roma, 30 Agosto 2005 – Questa mattina, presso la sala stampa dell’associazione “MAREVIVO”, il Team Manager dell’ “Explorer Team Pellicano”, Pierfranco Bozzi, assieme al Dott. Corrado Costanzo del “Centro Iperbarico Romano”, e all’Ing. Stefano De Sanctis hanno presentato la nuova entusiasmante spedizione che il team si appresta ad affrontare: “Una permanenza in acqua di 10 giorni”.

L’evento subacqueo si terrà a Ponza dal 07 al 17 Settembre p.v. Durante la conferenza stampa, sono stati resi noti i nomi dei due sub professionisti ritenuti idonei ad affrontare questa avvincente esplorazione. Saranno Stefania Mensa, 29 anni, e Stefano Barbaresi, 37 anni ad aprire la porta della casa in fondo al mare. Vivranno in acqua per 10 giorni, ad una profondità di circa 6/8 metri, avranno a loro disposizione una campana d’aria, posizionata nell’ambiente subacqueo, che li ospiterà solo per sopperire ai bisogni fisiologici ed alle visite mediche di routine.

Il resto del tempo, compreso quello del sonno, lo passeranno in acqua dove saranno monitorati 24 ore su 24 da uno staff medico di eccellenza (Università La Sapienza, Università Cattolica, Osp. San Gallicano, Policlinio Gemelli, Osp. S.Andrea, C.I.R. tutte strutture ospedaliere di Roma e l’Università La Bicocca di Milano), che verificherà modificazioni a livello tessutale, cardiaco, polmonare e metabolico. Determinante il supporto tecnico e morale che i componenti del team daranno ai due acquanauti. Stefano De Sanctis, che si è occupato della realizzazione della casa in fondo al mare, ha spiegato che per ancorarla sul fondo e renderla abitabile sono occorsi 40.000 Kg di zavorra e sono stati utilizzati 14 Km tra cavi e manichette per l’aria.

Nella casa in fondo al mare non ci sarà tempo per annoiarsi: bike, tapis-roulant, televisione e molto altro terranno impegnati gli acquanauti. L’eccezionalità dell’impresa sportiva, attribuisce al Progetto Abissi una notevole importanza soprattutto da un punto di vista medico-scientifico, considerando che ogni componente del team offre la propria professionalità affinché la ricerca scientifica possa avvalersi di nuovi dati sulla resistenza umana. Come ha spiegato il Dott. Costanzo “Questo progetto è importantissimo, perchè ci permette di andare ad analizzare le variazioni fisiologiche che si vengono a creare vivendo sott’acqua.

Tanti gli specialisti coinvolti nello staff medico, che avranno la possibilità di studiare il settore di propria competenza”. Pierfranco Bozzi, l’ideatore del progetto, ha sottolineato gli aspetti organizzativi dell’evento: “Vorrei innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa spedizione. L'impegno profuso da tutti i membri del team ha trovato supporto nell'entusiasmo della spedizione stessa, e garantisco che lo sforzo compiuto sarà ripagato dal successo dell’impresa. Non basta un’idea se non ci sono gli uomini capaci di realizzarla”. Stefania e Stefano hanno concluso: “Stiamo per realizzare il nostro sogno e ringraziamo tutto il team che ci ha sostenuti e incoraggiati in questi lunghi mesi di preparazione”. Ufficio stampa Progetto Abissi

Diario eventi chiave

30/08/2005 CONFERENZA STAMPA DA MAREVIVO
17/09/2005 10° GIORNO ULTIMO GIORNO
17/09/2005 COMUNICATO STAMPA FINALE PROGETTO ABISSI 2005